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Martin Obrist

Forschungsanstalt WSL

Istituto federale di ricerca WSL
Ecologia della conservazione
Zürcherstrasse 111
CH - 8903 Birmensdorf

Tel: +41 44 739 24 66
Fax: +41 44 739 22 15

Articolo

Autore/i: Reinhard Lässig, Martin Obrist
Redazione: WSL, Svizzera
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Pipistrelli: piccoli aviatori esperti in acustica

Tutte le specie di pipistrelli sono in protette in Svizzera e diverse di queste sono minacciate di estinzione. Per preservare i loro habitat è importante conoscere le loro abitudini di caccia. I ricercatori del WSL hanno sviluppato un procedimento che consente di riconoscere le specie di pipistrelli mentre sono in volo. Questo permette di identificare provvedimenti di protezione specifici per ogni singola specie.

Rhinolophus hipposideros
Figura 1 - Ogni specie di pipistrello come il ferro di cavallo minore (Rhinolophus hipposideros) comunica utilizzando una propria tonalità. Una tecnologia sviluppata dal WSL permette di distinguere le varie specie.
Foto: www.fledermausschutz.ch
 
Kastanienhain
Figura 2 - Le selve castanili sono ambienti privilegiati dai pipistrelli poiché sono aperti e facilmente accessibili, sia durante la caccia, che per rientrare nei nidi dove dormono e si riproducono.
Foto: Thomas Reich (WSL)
 
Der kleine Abendsegler (Nyctalus leisleri)
Figura 3 - La nottola di Leisler (Nyctalus leisleri) è un chirottero protetto a livello Europeo che ama vivere nelle cavità di vecchi castagni.
Foto: www.fledermausschutz.ch
 

E’ durante l’estate che i pipistrelli allevano i loro piccoli. Per disporre dell'energia necessaria per se stessi e per lo svezzamento dei loro piccoli essi cacciano in continuazione degli insetti. Ma quali sono i luoghi di caccia privilegiati? Quale genere di paesaggio prediligono? Quali sono le differenze tra le diverse specie?

Con l'aiuto delle tecniche di eco-localizzazione i pipistrelli sono in grado di localizzare la loro preda. I suoni da loro prodotti con l’ausilio delle corde vocali sono caratteristici per ogni singola specie. I ricercatori Martin Obrist e Ruedi Boesch dell'Istituto di ricerca WSL hanno sviluppato un sistema informatizzato che sfrutta questa caratteristica e che può essere utilizzato per determinare le specie di chirotteri utilizzando i segnali sonar da loro emessi. A tale scopo essi utilizzano un microfono speciale che capta i suoni quando i pipistrelli gli passano di fronte mentre sono in volo.

Le selve di castagno ospitano specie di pipistrelli rare

Grazie a questo apparecchio è ora possibile rispondere a numerose questioni scientifiche. Il team ha già raccolto i primi risultati promettenti. Per esempio, nelle selve di castagno diradate e gestite vi sono chiaramente più specie di chirotteri che hanno un’attività di caccia molto più intensa rispetto a quanto avviene nei castagneti incolti ed invasi da altre specie arboree. Questo, malgrado non vi sia alcuna differenza significativa a livello di offerta alimentare. A quanto pare la fitta vegetazione ostacola l’acceso durante l’attività di caccia dei pipistrelli, animali che volano assai rapidamente.

I castagneti da frutto, che in Ticino sono conosciuti anche come selve, sono delle tipologie forestali create e gestite dall’uomo, che ospitano un numero di specie di chirotteri doppio rispetto a quello censito nelle selve non più coltivate. I castagneti da frutto rappresentano aree di caccia assai importanti per diverse specie di pipistrelli rare, che in Svizzera e in Europa sono fortemente minacciate di estinzione.

I castagneti hanno un ruolo importante nel ciclo biologico della nottola di Leisler (Nyctalus leisleri), una specie di pipistrello protetta in tutta l’Europa. Si tratta di una specie che è a rischio di estinzione e che preferisce vivere in cavità di grossi alberi secolari. Grazie a ispezioni di tipo bio-acustico eseguite periodicamente su 200 nidi appesi a vecchi castagni distribuiti in oltre 60 selve della Svizzera Italiana gli specialisti di chirotteri hanno potuto stabilire le esigenze specifiche che questa specie di pipistrello ha a livello di habitat. Utilizzando metodi radio-telemetrici, essi hanno anche studiato il comportamento durante la caccia e i criteri di scelta dei luoghi dove dormono le nottole di Leisler.

Lo sforzo di ricerca è stato immenso. Nei sei anni di studio sono stati eseguiti ben 9’124 controlli dei nidi. Ciò corrisponde a centinaia di notti insonni, durante le quali i ricercatori hanno monitorato i pipistrelli registrando le loro emissioni di ultrasuoni e seguendo i loro schemi di movimento in volo. I ricercatori hanno dimostrato che la Nottola di Leisler preferisce i castagneti coltivati poiché sono formazioni boschive più aperte e facilmente accessibili, mentre essa è in volo durante la caccia o per accedere ai luoghi di riposo e di nidificazione.

Lo studio ha pure mostrato che gli alberi di castagno possono vivere a lungo anche nelle selve coltivate. Non è pertanto sufficiente proteggere i vecchi castagni dai tagli di abbattimento, ma bisogna provvedere anche alla cura e alla manutenzione del loro habitat. La struttura delle selve deve essere mantenuta aperta e luminosa, affinché i castagni possano rimanere a lungo vitali. La conservazione e la cura dei castagneti da frutto contribuisce quindi a preservare la diversità specifica dei pipistrelli e protegge le specie di pipistrelli rari dall'estinzione.

Pipistrelli in casa - cosa fare?

In estate i giovani esemplari di pipistrello eseguono i loro primi tentativi di volo. Se un piccolo finisce nella vostra camera da letto, è sufficiente che lasciate la finestra spalancata in modo che esso possa trovare facilmente la via d’uscita.

  • Traduzione: Fulvio Giudici, Camorino

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