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Autore/i: Luzia Bieri, Claudia Binder, Michael Stauffacher (autori esterni)
Redazione: WSL, Svizzera
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FSC in Svizzera: dal mercato allo sviluppo sostenibile oppure accedere al mercato sfruttando la sostenibilità?

La certificazione delle foreste svizzere secondo gli standard nazionali FSC negli ultimi anni è avanzata a grandi passi. Su scala internazionale FSC auspica ottenere che tutti i boschi del pianeta siano gestiti in modo sostenibile. Ma una certificazione FSC che cosa porta alla Svizzera, paese nel quale la gestione sostenibile dei boschi è già ancorata da decenni nell’ordinamento legislativo?

nachhaltige Waldwirtschaft
Figura 1 - Contrariamente a quanto avviene in altri Paesi, in Svizzera la gestione sostenibile delle foreste è prevista dall’ordinamento legislativo.
Foto: WSL

Essa viene intrapresa specialmente per ragioni di tipo economico, per prevenire un eventuale futuro svantaggio a livello di competitività sul mercato. Per questo motivo, indirettamente, anche altri fattori come la superficie boschiva, le condizioni di proprietà e l’utilizzazione di legname giocano un ruolo importante nel contesto della certificazione. L’obiettivo primario perseguito non è tanto la sostenibilità della gestione, quanto piuttosto la garanzia di poter accedere al mercato con il legname che, comunque, è già prodotto in modo sostenibile.

Durante gli anni `80 la deforestazione delle foreste pluviali divenne un argomento di attualità internazionale. I tentativi di ridurre i disboscamenti di queste foreste tramite azioni di boicottaggio o di divieti non ebbero successo, poiché essi penalizzavano specialmente le fasce più povere delle popolazioni locali dell’emisfero sud. Inoltre i divieti messi in vigore nelle legislazioni nazionali – ad esempio di importare legname d’origine tropicale prodotto in modo non sostenibile – contraddicevano gli accordi internazionali GATT e rispettivamente OMC. Una regolamentazione su scala sovra-nazionale divenne pertanto imprescindibile. Per queste ragioni nel 1993 venne fondato il Forest Stewardship Council, Consiglio Mondiale delle Foreste FSC, una organizzazione internazionale non-profit e al tempo stesso istituzione mantello indipendente dai governi (vedi riquadro).

Con il marchio FSC i proprietari dei boschi garantiscono di gestire le loro foreste in modo sostenibile, salvaguardando nel contempo le possibilità di accesso ai promettenti mercati futuri del legname prodotto secondo i criteri dello sviluppo sostenibile. Prezzi di vendita più elevati e migliori opportunità di smercio per il legname FSC dovrebbero quindi incitare i proprietari forestali a gestire i loro boschi in modo sostenibile. Su scala internazionale l’FSC punta pertanto ad ottenere una gestione sostenibile dei boschi passando per il tramite del mercato. In Svizzera, per contro, le regole imposte dal quadro legislativo garantiscono già esse stesse una gestione forestale sostenibile, poiché questi criteri sono presenti nella legislazione forestale. A cosa serve quindi una certificazione FSC in Svizzera?

Cos’è l’FSC (Forest Stewardship Council)

Il Consiglio Mondiale delle Foreste FSC (Forest Stewardship Council) si impegna a livello mondiale per il rispetto di una gestione forestale responsabile, fondata su criteri di tipo ecologico, sociale ed economico. A tale scopo l’FSC ha formulato dieci principi con validità internazionale da rispettare alfine di garantire che le attività di economia forestale siano compatibili con lo sviluppo sostenibile. Tali principi devono essere messi in pratica a livello nazionale, tenendo conto delle differenti condizioni quadro esistenti nei singoli paesi. Durante i primi 10 anni di esistenza del marchio FSH in oltre 66 paesi circa 50 milioni di ettari di foreste sono stati certificati secondo gli standard FSC.

www.fsc-schweiz.ch

Un’inchiesta eseguita nel Cantone di Zurigo

Tra gennaio e marzo 2004 gli autori hanno organizzato un’inchiesta presso 57 proprietari di bosco e tecnici forestali del Canton Zurigo, realizzata per mezzo di un’intervista personale eseguita con l’ausilio di un questionario standardizzato. L’indagine toccava due problematiche diverse: da un lato si trattava di verificare come gli attori stessi valutavano la sostenibilità delle loro attività di gestione forestale, d’altra parte si è loro chiesto se i loro boschi erano certificati FSC o meno e quali erano le loro motivazioni.

La tabella 1 presenta le ragioni indicate dagli intervistati in favore e contro una certificazione FSC. La certificazione viene eseguita specialmente per ragioni legate all’economia di mercato, vale a dire per assicurarsi un migliore accesso al mercato oltre che per una questione di immagine. Il carattere ecologico e sostenibile della gestione dei boschi è indicato come argomento in favore della certificazione solamente dal 19% delle persone interpellate. Il fatto che non vi è ancora un’impellenza immediata e che per il proprietario boschivo non vi sia un’utilità diretta, oltre che la scarsità d’informazioni sono invece le ragioni principali invocate contro una certificazione.

Tabella 1

Nella tabella 2 sono indicati i vantaggi che ha comportato per i gestori dei boschi l’ottenimento di un marchio FSC: benefici effettivamente riscontrati, oppure auspicati per il futuro. In particolare ci si aspetta che le possibilità di smercio del legname siano mantenute e rispettivamente che i propri prodotti non siano penalizzati. Il 36% degli intervistati asserisce che nonostante gli auspici finora non si è ottenuto nessun beneficio. Degno di nota anche il fatto che solo il 26% di chi ha risposto osserva che la certificazione FSC comporta una gestione dei boschi più ecologica e sostenibile.

Tabella 2

Come indicato nella figura 2, la decisione pro o contro una certificazione FSC è principalmente influenzata dalle seguenti quattro categorie di fattori:

  1. caratteristiche dei boschi o della proprietà boschiva
  2. motivazioni personali proprie del gestore o del proprietario forestale
  3. valutazione dell’utilità del marchio FSC
  4. aspetti di ordine economico
Fattori che influiscono sulla decisione se procedere o meno a una certificazione FSC
Figura 2 - Fattori che influiscono sulla decisione se procedere o meno a una certificazione FSC

Non perseguire lo sviluppo sostenibile attraverso il mercato ...

Non solo la valutazione soggettiva delle modalità di gestione forestale da parte dei proprietari di bosco e dei forestali, ma anche il confronto tra le disposizioni legali sulle foreste e gli standard nazionali da rispettare evidenziano che in Svizzera la certificazione FSC tuttalpiù completa la legislazione forestale esistente, senza per questo apportare miglioramenti sostanziali dal punto di vista della gestione sostenibile. Considerato che la legislazione svizzera comunque prescrive già una gestione sostenibile e che, in un raffronto internazionale, essa soddisfa in ogni caso dei requisiti estremamente severi, le condizioni da rispettare per ottenere la certificazione sul territorio svizzero non sembrano essere molto giustificabili.

Alcune delle persone intervistate fanno fatica a comprendere il senso di una certificazione FSC in Svizzera e specialmente i motivi di una concretizzazione dei principi alla base del marchio FSC differente rispetto ad altri paesi. Le critiche al marchio FSC provengono specialmente da parte di chi in realtà ha già fatto certificare i propri boschi. Il senso di delusione sulle aspettative, finora quasi completamente disattese, riguardanti i presunti vantaggi finanziari derivanti dalla certificazione o anche le arrabbiature di chi ritiene che gli standard FSC siano ingiustamente più elevati in Svizzera rispetto agli altri paesi sono segnali perentori che in questo contesto hanno una certa rilevanza. Inoltre il marchio FSC non offre nessuna garanzia sulla provenienza del legname, né tantomeno dà indicazioni sui trasporti che esso ha subito, oltre che sui criteri che sono stati adottati durante i suoi processi di produzione.

... ma piuttosto sfruttare la gestione sostenibile per imporsi sul mercato

Per le persone intervistate, la certificazione FSC non serve ad attestare l’esistenza di una gestione particolarmente sostenibile nei confronti di un altro proprietario boschivo. Le motivazioni ed i vantaggi di una certificazione sono piuttosto da ricercare nel campo economico. Tenuto conto della crescente diffusione delle superfici boschive certificate, il marchio FSC è quasi divenuto un obbligo per chiunque in futuro non voglia rischiare di essere penalizzato a livello di mercato. Ciò significa che la certificazione apporta benefici specialmente al proprietario forestale che vende il proprio legname.

Anche se la certificazione FSC può condurre ad un miglioramento delle modalità di gestione dei boschi, le considerazioni di ordine economico saranno comunque quelle che avranno un ruolo determinante nella decisione di avviare un processo di certificazione FSC. Se in una determinata regione la proporzione di foreste certificate è sufficientemente elevata e se un certo numero di imprese che operano nel settore della lavorazione del legname acquistano unicamente legname certificato FSC, la pressione del mercato si farebbe sentire anche sugli altri proprietari di bosco, che sarebbero anch’essi stimolati a certificare i loro boschi.

Considerazioni conclusive

A livello internazionale, promuovendo la certificazione FSC si sta cercando di diffondere a tutte le tipologie forestali l’adozione di metodi di gestione sostenibili. In Svizzera il marchio FSC viene considerato come uno strumento attraverso il quale si riesce a dichiarare che la gestione dei boschi è comunque già ora sostenibile, attestazione che, in caso di una crescente domanda, permetterebbe di meglio smerciare il legname.

Il marchio FSC non deve pertanto costituire un mezzo di intervento a livello di mercato per incitare i proprietari a gestire i boschi in modo sostenibile, quanto piuttosto un’opportunità per assicurare al legname prodotto in modo sostenibile un adeguato ingresso sul mercato. Se il miglioramento dell’accesso al mercato ed un aumento della domanda di legname, specialmente se prodotto in modo sostenibile, condurranno ad una maggiore utilizzazione dei boschi che attualmente sono piuttosto sotto-utilizzati, la certificazione FSC potrà comunque indirettamente contribuire a mantenere l’economica forestale svizzera su basi sostenibili.

  • Traduzione: Fulvio Giudici, Camorino

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Informazioni

  • Claudia R. Binder
    Ecologia sociale e industriale
    Dipartimento di geografia, 25J64
    Università di Zurigo
    Winterthurerstr. 190
    CH-8057 Zürich
    Tel: +41 44 635 52 62
    E-mail: cbinder @ geo.unizh.ch

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