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Christoph Graf

Forschungsanstalt WSL

Istituto federale di ricerca WSL
Valanghe, colate torrentizie e caduta sassi
Zürcherstrasse 111
CH - 8903 Birmensdorf

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Articolo

Autore/i: Christoph Graf, Albert Böll, Frank Graf
Redazione: WSL, Svizzera
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Uso delle piante per contrastare erosione e smottamenti superficiali

Il consolidamento di pendii minacciati da erosione e da smottamenti riveste una notevole importanza per la protezione contro i pericoli naturali. In questo ambito la rinaturazione e la ricostituzione di una copertura vegetale idonea alla stazione giocano un ruolo fondamentale. Una scheda ad uso della pratica mostra i differenti aspetti da considerare.

Heckenbuschlage kurz nach der Fertigstellung
Heckenbuschlage 10 Jahre nach der Fertigstellung
Figura 1 - Gradonate vive di latifoglie radicate: piccoli terrazzamenti forniti di talee di salice e di giovani piante di ontano e di ligustro, poco dopo la loro messa in opera e dieci anni più tardi.
 

La degradazione delle rocce superficiali e l'erosione sono processi fondamentali nella formazione di smottamenti e solchi nel terreno. Per ottenere un consolidamento dei pendii è pertanto molto importante proteggere la parte superficiale del suolo. Uno degli obiettivi prioritari dei lavori di stabilizzazione consiste dunque nell'ottenere un rivestimento vegetale completo e duraturo delle superfici denudate dall'erosione (figura 1), copertura costituita da piantine ben radicate.

Metodi di rivegetazione

  • Costruzione di gradonate vive composte da piantagioni allineate di latifoglie (salici, ontani) disposte orizzontalmente
  • Rinverdimenti tramite semine idrauliche: i semi vengono spruzzati sui pendii grazie a una soluzione acquosa contenente altri elementi coadiuvanti
  • Opere di sostegno in legno, calcestruzzo o sasso per ridurre la pendenza del suolo
  • Drenaggi

Condizioni del suolo dopo l’erosione

In seguito al verificarsi di fenomeni erosivi e franosi, le condizioni del substrato rimangono molto precarie e sono in genere estremamente sfavorevoli all’insediamento della vegetazione. Il notevole deflusso superficiale dell'acqua e l'erosione che esso comporta, hanno come conseguenza il dilavamento di semi, spore o di altri organi di propagazione delle piante. Il suolo che viene improvvisamente a trovarsi in superficie, ha caratteristiche diverse rispetto a quello originario: in genere esso ha una densità maggiore dovuta al peso dei precedenti strati superiori. Questa situazione, particolarmente sfavorevole alla formazione delle radici ed alla crescita delle piante, ritarda considerevolmente lo stabilizzarsi della copertura vegetale.

Le specie di piante idonee

Nell'applicazione delle varie tecniche, l’ingegneria naturalistica utilizza soprattutto specie di piante pioniere. Particolarmente idonee sono le latifoglie legnose con capacità pollonifera come molte specie di salice, di ontano ed il ligustro. Graminacee e Leguminose sono invece le piante più utilizzate per la semina.

I funghi micorrizogeni: "artigiani del suolo" e "balie delle piante"

L’introduzione artificiale nel terreno di microorganismi e di funghi micorrizogeni hanno lo scopo di facilitare gli interventi di rinverdimento. Questi organismi utilizzano le particelle minerali ed organiche del suolo, operando come dei veri e propri modellatori di aggregati. Inoltre essi contribuiscono a stabilizzare la matrice del suolo e a formare la caratteristica struttura porosa. D’altra parte essi svolgono importanti funzioni di ausilio per l’alimentazione delle piante, assicurando i flussi bio-geo-chimici. Il micelio può penetrare nel suolo molto più intensamente che non le radici delle piante, creando così un esteso intreccio di ife fungine che contribuisce a formare aggregati stabili costituite da particelle del suolo legate tra di loro.

       
Begrünung eines Erosionshanges im Zeitraffer Begrünung eines Erosionshanges im Zeitraffer Begrünung eines Erosionshanges im Zeitraffer  
Figura 2 - Cambiamento nel tempo di un intervento di consolidamento e rinaturazione di un pendio soggetto ad erosione.
dopo 10 anni dopo 15 anni  
       
Foto: Werner Gerber (WSL)      

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