| Autore/i: | Ursula Heiniger, Franca Theile |
| Redazione: | WSL, Svizzera |
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La malattia colpisce in
particolare i Rododendri e le specie di Viburno (palle di neve). Foto: Phytopathologia WSL |
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Caratteristiche tipiche del fungo P. ramorum sono gli sporangi
grossi e disposti in posizione cadente (25-97µm). Essi si formano in abbondanza
su substrato Agar-carotenoico. Al loro interno si sviluppano le zoospore, che
sono in grado di diffondersi tramite pellicole acquose e dunque di infettare le
piante attraverso ferite o aperture stomatiche. |
Il primo segnale certo della presenza in Svizzera di Phytophthora ramorum, una malattia delle piante pericolosa e che in California sta causando la moria della quercia, è stato rilevato in un vivaio. Considerato che anche in Europa si teme lo sviluppo di una grave infestazione, si ritiene indispensabile prendere provvedimenti di messa in quarantena.
Il primo sintomo della presenza di Phytophthora ramorum è stato segnalato nel mese di settembre 2003. Il vettore patogeno di questa fitopatia pericolosa di origine fungina è stato in effetti trovato in un vivaio dell’Altipiano (Heiniger e Stadler 2003). L’infezione era presente localmente su diverse piante di Viburno (Viburnum bodnantense). P. ramorum, questo il nome scientifico di questo patogeno, è stato peraltro descritto solo di recente. La sua provenienza è per ora sconosciuta e la maggior parte dei focolai di infezione finora segnalati in Europa hanno avuto origine in alcuni vivai, all’apparenza poco contagiati, situati in Olanda e in Germania. Fino ad oggi questa malattia è stata osservata solo in vivai, giardini e parchi. I generi di piante più colpiti sono i Rododendri e i Viburnum sp. (palle di neve). In considerazione del fatto che nella parte Occidentale del Continente Nordamericano essa sta provocando una vera e propria moria delle foreste di quercia, l’organizzazione intergovernamentale fitosanitaria europea EPPO ha fatto scattare l’ allarme, mettendo P. ramorum sulla lista delle specie in quarantena.
Le vie di diffusione di Phytophthora ramorum non sono ancora ben chiare ed inoltre mancano pure esperienze sulle possibilità concrete di lotta tramite prodotti fungicidi. Il vettore patogeno può peraltro essere identificato con precisione solo in base alle caratteristiche morfologiche di isolati esaminati al microscopio oppure per mezzo di analisi genetiche del DNA.
Su scala mondiale le segnalazioni di nuovi attacchi su altre specie di arbusti ed alberi continuano comunque a moltiplicarsi. Negli Stati Uniti P. ramorum fino ad oggi è stata scoperta su ben 19 specie appartenenti a 11 famiglie mentre in Inghilterra questo patogeno è gia stato osservato su alberi di quercia e di faggio, fatto questo che sta generando grande apprensione (Tabella 1, lista sinistra). Attualmente non si è in grado di valutare in che misura le specie forestali europee siano minacciate.
Chiunque constatasse che una pianta è stata colpita da P. ramorum, dovrebbe prendere immediatamente i seguenti provvedimenti:
| Tabella 1: Lista delle piante in grado di ospitare Phytophthora ramorum | |
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I generi e le specie sulle quali, fino alla fine del 2003, sono state osservate infezioni di Phytophthora ramorum |
Le specie considerate sensibili secondo le prescrizioni fitosanitarie dell’Unione Europea |
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Sia all’interno dei Paesi dell’Unione Europea che in Svizzera esistono disposizioni chiare concernenti la messa in quarantena di piante. In Svizzera le piante ospiti di P. ramorum devono essere obbligatoriamente provviste di un apposito passaporto. Questo significa che i commercianti o i vivaisti che importano, producono o vendono a terzi piante potenzialmente ospiti di organismi nocivi devono annunciarsi presso l’Ufficio Federale dell’Agricoltura.