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Daniel Rigling

Forschungsanstalt WSL

Istituto federale di ricerca WSL
Fitopatologia
Zürcherstrasse 111
CH - 8903 Birmensdorf

Tel: +41 44 739 24 15
Fax: +41 44 739 22 15

Articolo

Autore/i: Ursula Heiniger, Franca Theile
Redazione: WSL, Svizzera
Commenti: Articolo a 0 commenti
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Phytophthora ramorum: una fitopatia temibile rilevata per la prima volta in Svizzera

Rhododenron mit braunen Nekrosen auf dem Trieb
La malattia colpisce in particolare i Rododendri e le specie di Viburno (palle di neve).
Foto: Phytopathologia WSL
 
Rasterelektronenmikroskopische Aufnahme P.ramorum

Caratteristiche tipiche del fungo P. ramorum sono gli sporangi grossi e disposti in posizione cadente (25-97µm). Essi si formano in abbondanza su substrato Agar-carotenoico. Al loro interno si sviluppano le zoospore, che sono in grado di diffondersi tramite pellicole acquose e dunque di infettare le piante attraverso ferite o aperture stomatiche.
Foto: B. Frey (WSL)

Il primo segnale certo della presenza in Svizzera di Phytophthora ramorum, una malattia delle piante pericolosa e che in California sta causando la moria della quercia, è stato rilevato in un vivaio. Considerato che anche in Europa si teme lo sviluppo di una grave infestazione, si ritiene indispensabile prendere provvedimenti di messa in quarantena.

Il primo sintomo della presenza di Phytophthora ramorum è stato segnalato nel mese di settembre 2003. Il vettore patogeno di questa fitopatia pericolosa di origine fungina è stato in effetti trovato in un vivaio dell’Altipiano (Heiniger e Stadler 2003). L’infezione era presente localmente su diverse piante di Viburno (Viburnum bodnantense). P. ramorum, questo il nome scientifico di questo patogeno, è stato peraltro descritto solo di recente. La sua provenienza è per ora sconosciuta e la maggior parte dei focolai di infezione finora segnalati in Europa hanno avuto origine in alcuni vivai, all’apparenza poco contagiati, situati in Olanda e in Germania. Fino ad oggi questa malattia è stata osservata solo in vivai, giardini e parchi. I generi di piante più colpiti sono i Rododendri e i Viburnum sp. (palle di neve). In considerazione del fatto che nella parte Occidentale del Continente Nordamericano essa sta provocando una vera e propria moria delle foreste di quercia, l’organizzazione intergovernamentale fitosanitaria europea EPPO ha fatto scattare l’ allarme, mettendo P. ramorum sulla lista delle specie in quarantena.

Le vie di diffusione di Phytophthora ramorum non sono ancora ben chiare ed inoltre mancano pure esperienze sulle possibilità concrete di lotta tramite prodotti fungicidi. Il vettore patogeno può peraltro essere identificato con precisione solo in base alle caratteristiche morfologiche di isolati esaminati al microscopio oppure per mezzo di analisi genetiche del DNA.

Su scala mondiale le segnalazioni di nuovi attacchi su altre specie di arbusti ed alberi continuano comunque a moltiplicarsi. Negli Stati Uniti P. ramorum fino ad oggi è stata scoperta su ben 19 specie appartenenti a 11 famiglie mentre in Inghilterra questo patogeno è gia stato osservato su alberi di quercia e di faggio, fatto questo che sta generando grande apprensione (Tabella 1, lista sinistra). Attualmente non si è in grado di valutare in che misura le specie forestali europee siano minacciate.

Provvedimenti

Chiunque constatasse che una pianta è stata colpita da P. ramorum, dovrebbe prendere immediatamente i seguenti provvedimenti:

  • Estirpare e distruggere tramite combustione (ev. negli impianti di incenerimento di rifiuti) tutte le piante infette o sensibili presenti entro un raggio di 2 metri dalle piante contagiate. In caso di piante in contenitori è necessario bruciare anche la terra contenuta nei vasi. Le piante colpite non devono essere messe a compostare in quanto non è certo se le spore di P. ramorum vengono distrutte durante il processo di compostaggio o se esiste il rischio di diffondere la malattia trasportandola altrove assieme alla terra vegetale.
  • Durante un periodo di due anni evitare di piantare, trapiantare o depositare specie sensibili nei quartieri infestati.
  • Evitare di mantenere le piante di specie sensibili all’interno di un cerchio di 10 m di distanza dalle piante contagiate. Anche per tutte le altre piante rimanenti sulla superficie contagiata vige il divieto di vendita. Questo divieto viene revocato se durante i tre mesi di crescita attiva successivi alla constatazione del contagio non vengono più osservati nuovi focolai di P. ramorum.
  • Evitare in modo assoluto che la terra presente nelle aiuole contagiate venga trasportata altrove per mezzo di calzature oppure di attrezzi sporchi. L’accesso a queste aree contagiate dovrebbe essere delimitato.
  • Controllare periodicamente tutte le piante potenzialmente ospiti della P. ramorum (v. lista tabella 1) sia nei luoghi di approvvigionamento, in quelli di vendita delle piante, oltre che in vivaio.
Tabella 1: Lista delle piante in grado di ospitare Phytophthora ramorum
I generi e le specie sulle quali, fino
alla fine del 2003, sono state osservate
infezioni di Phytophthora ramorum
Le specie considerate sensibili
secondo le prescrizioni fitosanitarie
dell’Unione Europea
  • Rhododendron sp.
  • Viburnum sp.
  • Pieris formosa var. Forrestii
  • Pieris japonica
  • Kalmia latifolia
  • Camellia japonica
  • Syringa vulgaris
  • Leucothoë sp.
  • Arbutus sp.
  • Hamamelis
  • Vaccinium vitis-idaea
  • Taxus baccata
  • Quercus falcata (UK)
  • Quercus ilex (UK)
  • Fagus silvatica (UK)
  • Aesculus hippocastaneum (UK)
  • Rhododendron sp., exc. R. simsii
  • Viburnum sp.
  • Acer macrophyllum
  • Aesculus californica
  • Arbutus menziesii
  • Arctostaphylos manzanita
  • Heteromeles arbutifolia
  • Lithocarpus densiflorus
  • Lonicera hispidula
  • Quercus sp.
  • Rhamnus californica
  • Umbellularia californica
  • Vaccinium ovatum


Prescrizioni di messa in quarantena

Sia all’interno dei Paesi dell’Unione Europea che in Svizzera esistono disposizioni chiare concernenti la messa in quarantena di piante. In Svizzera le piante ospiti di P. ramorum devono essere obbligatoriamente provviste di un apposito passaporto. Questo significa che i commercianti o i vivaisti che importano, producono o vendono a terzi piante potenzialmente ospiti di organismi nocivi devono annunciarsi presso l’Ufficio Federale dell’Agricoltura.

Obbligo di notifica

  • Piante che presentano sintomi sospetti di contagio di Phytophthora ramorum devono essere immediatamente segnalate al Servizio federale di Protezione delle Piante:
  • Ernst Fürst
    Servizio fitosanitario federale
    c/o WSL
    Zürcherstrasse 111
    CH-8903 Birmensdorf
    Tel. +41 44 739 23 00

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