La nocciolaia: un forestale con le piume

La nocciolaia in autunno nasconde numerosi semi di pino cembro che riesce poi a ritrovare nella misura dell'80 - 90 percento. Per decenni la nocciolaia è stata denigrata, screditata e cacciata, ritenendola responsabile per la scomparsa del Pino cembro nell’arco alpino. Che errore madornale!

 

Un trattore autocostruito

Non riuscendo a trovare sul mercato un mezzo d'esbosco che rispondesse alle proprie esigenze, Philippe Masi ha chiesto a Martin Bühler di costruire per lui un trattore su cingoli personalizzato.

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Pipistrelli: piccoli aviatori esperti in acustica

Quasi tutte le specie di chirotteri presenti in Svizzera sono minacciate. I ricercatori del WSL hanno sviluppato un procedimento di tipo bio-acustico che permette di identificare le diverse specie di pipistrelli in volo. In questo modo è possibile elaborare provvedimenti di conservazione caratteristici per le singole specie.

La tortrice del larice lascia tracce negli anelli di accrescimento

Già durante la stagione estiva ogni otto - dieci anni i lariceti dell'Engadina assumono una colorazione bruno-rossastra. Questo è il tipico sintomo di una pullulazione della tortrice del larice. Ma è possibile ritrovare tracce delle defogliazioni di questa farfallina anche negli anelli legnosi?.

I frassineti: un'occasione da non perdere

Se ben coltivato, il frassino maggiore (da non confondere con l’orniello) può produrre legname di pregio che, nelle stazioni tipiche della specie, ha anche maggiore valore delle resinose alle quali va gradualmente sostituendosi.

Rimboschimento dell’area bruciata nella Valle di Monastero – 25 anni dopo l’incendio boschivo

Nel luglio del 1983 un incendio boschivo distrusse all’incirca 50 ettari di bosco situato sopra al villaggio di Müstair. 25 anni dopo la rinnovazione naturale è presente con quasi 5’000 piantine per ettaro, in prevalenza larici e pioppi tremoli.

Il legno morto aiuta il picchio dorsobianco

La presenza del picchio dal dorso bianco è intimamente legata con l'esistenza di vecchi soprassuoli forestali, ricchi di latifoglie ma relativamente poco influenzati dall'uomo. In quale misura è possibile conciliare le esigenze della raccolta del legname con il rilascio in bosco di un quantitativo di legna morta rilevante ai fini della protezione della natura?